Cosa serve per guadagnare con un sito web?

Hai un sito web ma non ricevi visite, click o vendite? Hai cercato qualche informazione online su come trasformarlo in uno strumento redditizio ma non hai ricevuto risposte soddisfacenti?

Sicuramente il motivo per cui non riesci a venirne a capo riguarda la grande varietà di risposte che puoi trovare in rete, talvolta discordanti tra loro o addirittura opposte le une alle altre.

Proprio per questo nelle righe che seguiranno vogliamo provare a dare una risposta definitiva a questa annosa domanda. Lo faremo dando per scontato che il tuo sito web abbia già tutte le carte in regola dal punto di vista dell’user experience, ovvero dell’esperienza di navigazione chiara, fluida e adatta anche agli schermi degli smartphone.

Qualità dell’esperienza di navigazione

Già la mancanza di questi requisiti potrebbe causare intoppi alla crescita del tuo sito web per cui assicurati che immagini, testi, colori, bordi e qualsiasi altro elemento testuale o grafico sia al suo posto.

Per controllare questi valori puoi rifarti ai tool messi a disposizione da Google che ti aiutano proprio a verificare la qualità della Page Experience, uno dei valori fondamentali per scalare posizioni sui motori di ricerca. Una volta assodato che il tuo sito web è dotato di tutti i crismi per offrire la miglior esperienza di navigazione possibile potrai passare alle altre attività.

Inizia a fare advertising

Ce n’è una che spaventa molto le persone perché, di fatto, ha un costo ma questo deve essere inteso più come un investimento se condotta in modo professionale. Ci stiamo rivolgendo alla pubblicità sul motore di ricerca numero uno al mondo, ovvero a Google Ads. Questo genere di pubblicità permette di far incontrare le ricerche degli utenti con ciò che offre il tuo sito web mostrandoti in posizione prioritaria rispetto ad altri risultati. Google Ads è uno dei mezzi più interessanti per attuare strategie di acquisizione clienti per cui non andrebbe sottovalutata.

Se ti interessa sapere quanto costa fare pubblicità su Google dovresti prima chiederti a quali obiettivi di guadagno ambisci e quanto sei disposto a spendere per avere almeno un cliente in più a settimana, al mese o al giorno. Insomma devi ragionare su un budget che puoi investire e poi, sulla base di una buona strategia creativa, avviare i tuoi annunci.

Landing page e SEO

Parallelamente agli annunci con Google Ads potrebbero servirti altre due attività: la creazione di landing page dedicate per finalizzare l’operazione di vendita, iscrizione o richiesta di informazioni e le attività SEO. Le prime sono specifiche per campagne di acquisizione di contatti profilati, ovvero di utenti interessati a ciò che offri attraverso un funnel ben preciso e stabilito a monte. La SEO, invece, è l’attività continuativa che prevede ottimizzazioni interne ed esterne al sito affinché questo diventi popolare e accresca in reputazione sui motori di ricerca.

Consulta un professionista

La SEO così come la creazione di landing page e annunci su Google Ads (senza escludere anche Microsoft Ads) sono i soli strumenti di crescita di un sito web ma sono anche attività professionali che, nella maggior parte dei casi andrebbero affidate ad un’agenzia. Se non disponi di queste risorse dovrai cercare di procedere da solo senza aspettarti che la sola quantità dei tuoi prodotti possa in qualche modo scaturire attenzione ed interesse tra le persone.

Magari un caso su cento può avere buone probabilità di vittoria senza fare pubblicità ma questa non è una situazione che si verifica così di frequente. In altre parole per avere successo con un sito web ci vuole un budget da investire ed una strategia. In caso contrario, con molta franchezza, sarà davvero difficile sperare di veder arrivare popolarità e guadagni senza muovere un dito.