Video marketing, quali sono i trend più recenti?

In un contesto caratterizzato dalla rapida evoluzione del social marketing, un ruolo sempre più preponderante è quello ricoperto dai video. I filmati costituiscono il trend più seguito, almeno stando ai dati forniti dalle indagini in questo ambito: essi sono apprezzati dagli utenti e, di conseguenza, dai marketer, che vi ricorrono per riuscire a raggiungere più facilmente i propri obiettivi. Le ragioni del successo dei video sono molteplici, ma possono essere sintetizzati nella loro forza comunicativa, nell’impatto che producono in chi li guarda e nella durata breve: sono tutti fattori che contribuiscono a rendere più semplice la ricezione del messaggio.

Come ben sanno gli esperti di social marketing, al giorno d’oggi i giovani costituiscono una buona fetta di quello che potrebbe essere definito popolo social: giovani che, come noto, non possono contare su una soglia di attenzione molto lunga. Ecco perché è quasi inevitabile fare affidamento sui filmati e passare al video marketing: con le loro immagini accattivanti, con le loro animazioni intriganti e con i loro slogan di impatto suscitano la curiosità e conquistano l’attenzione di chi li guarda. Proprio per questo motivo, riescono a trasmettere il messaggio che intendono comunicare in modo conciso e diretto.

La semplicità di creazione dei video è un altro dei parametri che servono a spiegare i riscontri positivi che essi ottengono: oggi anche un ragazzo di dodici anni o un pensionato di novanta sono in grado di riprendere delle immagini e realizzare un filmato, semplicemente schiacciando un tasto su uno smartphone. Non è facile solo “produrre” un video, ma anche distribuirlo: con i social network, anche la condivisione è questione di clic. Chi ha un minimo di esperienza in più, poi, può intervenire sulla qualità e sulle caratteristiche dei video, modificando le loro impostazioni con programmi ad hoc e tool specifici.

Una via che può essere scelta dalle imprese, anche da quelle di grandi dimensioni, è la brandizzazione dei filmati, con campagne che permettono di ottenere tassi di conversione molto elevati. Gli stessi social network, per altro, si sono resi conto del potenziale quasi infinito del trend che vede protagonisti i video, e si sono adeguati di conseguenza, tendendo a privilegiare questa tipologia di contenuto: addirittura è nato Facebook Watch, la creatura di Menlo Park che è stata concepita per il lancio di video streaming on demand. Twitter, a sua volta, non è stata a guardare, soprattutto perché rischiava di soccombere di fronte alla concorrenza di Snapchat.

In tutto il 2018, gli eventi trasmessi in streaming hanno rappresentato una tendenza in crescita: così come i live streaming, infatti, essi fanno sì che gli utenti siano più attivi e si sentano tali, al di là del concreto vantaggio di poter trasmettere e far vedere quel che succede in real time. Le prospettive per il futuro si concentrano sui video in realtà virtuale, ma anche sulle pubblicità a 360 gradi, che avrebbero l’effetto di attirare e incuriosire gli utenti in misura superiore rispetto a ciò che riescono a fare i messaggi tradizionali. La ricerca di un maggiore coinvolgimento dei fruitori dei contenuti sembra essere l’obiettivo comune dei social marketer.

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